L’urlo di Sucania
Numero 3 15
Dicembre 2001 - 28 Febbraio 2002
|
|
Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case voi che trovate
tornando a casa il cibo caldo e visi amici: considerate se questo
è un uomo, che lavora nel fango che non conosce pace che lotta
per mezzo pane che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome,
senza più forza per ricordare. Vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno. Meditate che questo è stato: Vi comando
queste parole. Scopritele nel vostro cuore, stando a casa andando
per via, coricandovi e sedendovi; ripetetele ai vostri figli.
Da “Se questo è un uomo ” di Primo Levi
|
L’editoriale di Sucania
Un altro anno è passato, e
come al solito ci troviamo a tirare le somme. Nel 2001 sono
successi eventi che ci hanno visti vincitori, come l’operazione
“medicine act” che ha obbligato le multinazionali farmaceutiche
a rinunciare alla causa contro il governo sudafricano che li
vedeva contrari alla legge che si proponeva di immettere nel
mercato farmaci alternativi a basso costo, ancora sotto diritti
di brevetto, o all’accordo che la Chiquita ha dovuto sottoscrivere
con le organizzazioni sindacali del Sudamerica in seguito alla
campagna di boicottaggio incominciata nel 1999. Di contro, anche
se abbiamo guadagnato in popolarità, i fatti di Genova ci sono
costati fin troppo cari. Intanto i fatturati del CTM sono aumentati
del 30%, segno che sempre più persone si avvicinano al commercio
equo e solidale, e che quindi sempre più persone vogliono che
questo mondo migliori. Quello che vi chiedo è di continuare
a lottare per cambiare questo mondo, non con le bombe, come
fa il mondo della grande economia, ma con scelte più ragionate
quando fate acquisti, perché ogni scelta ragionata è un passo
avanti che fa il nostro piccolo mondo.
|
|
Bottega di Sucania
per la cooperazione internazionale
con i paesi in via di sviluppo
Corso Vittorio Emanuele 181
09123 CAGLIARI
070/654012
www.sucania.it
”””””””””””””””””””””””””””””””””””””
Pag 1 L’editoriale
di Sucania Pag 2 Extra
bottega
Pag 3 Iniziative Pag 4 Consigliati
Pag 5 Consigliati Pag 6 In breve
Pag 7 Filosofie di bottega Pag 8 Cibi dell’altro mondo
|
Pagina
2 Extrabottega
|
|
Sucania ospita la promotrice
del
“Progetto Uruguay”
|
24 e 25 Novembre 2001
La prima colazione equa e solidale
|
|
Norma Rodriguez, un ex insegnante
di Montevideo, in seguito alla profonda crisi economica in cui
versa l’Uruguay che sta coinvolgendo in modo particolare gli
artigiani, ha dato vita ad un gruppo di produttori di manufatti
destinati al mercato europeo, che coinvolge attualmente circa
una trentina di famiglie. Questi manufatti sono prodotti nella
Casa del “Servicio Ecumenico Solidal”, dove sono ospitati anche
gruppi sociali che gestiscono progetti per la “ricostruzione
della memoria dei tempi scuri ” da parte dei figli dei desaparecidos.
Il CTM ha elaborato
un progetto di informatizzazione del gruppo di artigiani uruguayani,
per poter vedere in rete i manufatti, consentendo quindi di
ordinare in maniera mirata. Sucania è stata coinvolta per presentare
e documentare il progetto alla Regione Sardegna, che lo ha finanziato.
I manufatti della Casa, sono venduti in Francia, Belgio e Italia
tramite il CTM. Nelle botteghe del mondo italiane i prodotti
sono identificati con la denominazione “Progetto Uruguay”. Norma
è venuta in visita a Cagliari dal 27 Settembre al 1 Ottobre 2001 per conoscere i volontari di Sucania
e l’istituzione della Regione Sardegna, che hanno consentito
la realizzazione del “Progetto Uruguay”. Ha tenuto due incontri
in bottega il 27 ed il 28 Settembre, per riposarsi il terzo
giorno, e vedere le spiagge occidentali del golfo di Cagliari.
Il 30 Settembre è stata al Pozzo Sella, dove ha portato la solidarietà
ai minatori del Sulcis Iglesiente, in occupazione per stimolare
l’avvio del parco geo-minerario. L’ultimo giorno ha incontrato
la stampa sarda che ha dato riscontro dell’iniziativa in vari
articoli. Norma ha regalato alla bottega un manufatto in legno
e stoffa raffigurante una pecora che protegge il suo agnellino
sotto il suo grembo.-
|
Il 24 ed il 25 novembre la
Bottega di Sucania ha aderito alla “prima colazione Equa e Solidale”
organizzata dal CTM. Sono state davvero tante le persone che
hanno avuto il piacere di fare colazione in bottega, sicuramente
più di quante ce ne saremmo mai aspettate, a loro vanno i nostri
complimenti, non essendosi comportate come la classica ressa
di affamati che quasi si picchia per il misero assaggio di legume
transgenico, di salume ricco di ormoni o formaggio prodotto
da animali costretti vivere in condizioni disumane, come capita
di vedere agli assaggi offerti dai centri commerciali. Il primo
giorno della colazione coincideva con il “Buy Nothing Day”,
che tradotto in italiano suona come giornata del non acquisto.
Si festeggia il 24 Novembre di ogni anno, ed il suo scopo è
far capire alle persone che non è come vuole farci credere il
mercato, dove tutto è organizzato per farci pensare che non
potremo più vivere se non possederemo questo o quell’altro oggetto,
e che il concetto di benessere è uguale a sovrappiù, e che si
deve pagare sempre meno, per poter così riempire sempre di più
il carrello della spesa. La giornata del non acquisto è un invito
alla sobrietà e a ripensare alla solidarietà e alla gratuità
quali componenti attive di un'economia sostenibile.
Mentre noi offrivamo la colazione,
gli amici di Manitese hanno festeggiato la giornata del non
acquisto davanti ad un famoso “Iperluogo” vestiti da oggetto-desiderio
del consumista, trasformandosi nel detersivo che “lava che più
bianco non si può” o da merendina fatta come “solo tu mamma
sai fare”.-
|
|
|
|
|
Iniziative Pagina
3
|
|
SHAMBHALA TEA PUB
|
|
Vorremo segnalare
l’apertura a Cagliari del tea
pub Shambhala, che ha scelto di servire il caffè del Commercio
Equo, leggete come hanno voluto presentarsi ai clienti della
Bottega di Sucania
|
|
“In un angolo remoto del
Tibet esiste un’oasi di saggezza universale e di pace indescrivibile
nota con il nome di Shambhala.
In un’epoca caotica e ipertecnologica come quella attuale Shambhala
è la risposta per coloro che cercano una via per trasformare
positivamente il nostro pianeta e i suoi abitanti………...…” Shambhala
quindi non è solo il nome di un Tea Pub dove bere qualcosa con
gli amici, ma è soprattutto un mondo a parte dove trovare un
angolo di serenità, un libro da sfogliare, una rivista da consultare,
un Mandala da colorare e guardare il mondo con occhi diversi.
Shambhala vuole offrire ai suoi abitanti un altro punto di vista,
una nuova prospettiva e lo fa con più di 100 qualità di tè diverse
provenienti da tutto il mondo, le cioccolate golose e ricche
di fantasia.
|
Un menù adatto a tutti, con i magnifici caffè Altromercato,
perché possiamo tutti cambiare un po’ il mondo, basta volerlo!
Shambhala vi aspetta tutti i giorni a Cagliari in Via S.Domenico,
91, dalle 16.30 a mezzanotte, per informazioni potete chiamare
lo 070/480601 oppure 3406187792 .
|
|
|
Pagina
4
Consigliati
|
|
Banca Etica
|
|
|
Qualche anno
fa molte organizzazioni del volontariato e della solidarietà
sociale presero coscienza di quanto lo sviluppo e il benessere
di una collettività fossero in stretto rapporto anche con il
denaro e con le attività ad esso collegate. Veniva messo in
discussione verso quale sviluppo e crescita fossero finalizzate
le attività finanziarie. Si sentì allora l'esigenza di una più
ampia concezione dello sviluppo; uno sviluppo ove la produzione
della ricchezza e la sua distribuzione si fondassero sui valori
della solidarietà civile piuttosto che sull'imperativo dell'efficienza.
Nacque così l'idea di Banca Etica, una banca intesa come punto
di incontro tra risparmiatori che condividevano l'esigenza di
una più consapevole e responsabile gestione del proprio denaro.
Dopo circa 20 anni di MAG (Mutua AutoGestione), il 30 maggio
1998, dopo aver raggiunto il capitale sociale minimo richiesto
per poter dar vita a una banca popolare, nasce Banca Etica.
L'otto marzo 1999 apre a Padova il suo primo sportello, dando
così l'avvio all'operatività su tutto il territorio nazionale.
Banca Etica si propone di gestire le
risorse finanziarie di famiglie, donne, uomini, organizzazioni,
società di ogni tipo ed enti, orientando i loro risparmi e disponibilità
verso la realizzazione del bene comune della collettività e
del diritto umano.
|
Banca Etica ha sede a Padova,
in Piazzetta Forzatè 2, ed altri, punti informativi e uffici
del promotore sparsi per lo stivale; purtroppo non ci sono sportelli di
Banca Etica in Sardegna, ma per ogni circoscrizione territoriale
c’è un coordinatore, da contattare tramite la sede centrale,
che saprà dare tutte le spiegazioni che non riusciremo dare
in questo articolo. Per l'apertura dei conti è necessario rivolgersi
all'ufficio clienti della Banca Popolare Etica, tel. 049/8771177,
o all’indirizzo di posta elettronica ufficio.clienti@bancaetica.com.
Banca Etica offre 4 possibilità di conto corrente; conto “salvadanaio”,
conto “incontro”, conto “agile”, conto “pro” e un libretto di
risparmio. Il conto corrente “salvadanaio” è un conto corrente
adatto per depositare i propri risparmi prevedendo pochi movimenti
di prelievo o per appoggiare eventuali altri investimenti in
prodotti di Banca Etica. Può essere movimentato con bonifici
tra banche e/o con giro postale. Il Conto corrente “incontro”
permette una gestione della liquidità adeguata alle esigenze
che il singolo e la famiglia possono avere quotidianamente.
Può essere movimentato con bonifici tra banche con l'uso della
carta bancomat e della carta di credito. Il conto “agile” permette
una gestione quotidiana della liquidità da parte di organizzazioni,
associazioni, imprese, ecc. Può essere movimentato con bonifici
tra banche con l'uso della carta bancomat e della carta di credito.
|
|
|
|
Pagina 5
|
|
Il conto corrente “pro” agevola
le organizzazioni nella raccolta di fondi da destinare ad interventi
umanitari e sociali. Il libretto di risparmio è uno strumento
di deposito semplice e a basso costo indicato per una ridotta
movimentazione. I prelievi e i versamenti si possono eseguire
solo con contanti, è pertanto operativo solo per coloro che
possono presentarsi personalmente allo sportello di Padova.
I conti correnti “Agile” e “Incontro” prevedono, a richiesta,
il bancomat e la carta di credito. La Carta di Credito è inserita
nel circuito Visa o il circuito Mastercard, entrambi a dimensione
internazionale. Si può richiedere una carta aggiuntiva sullo
stesso conto corrente, per un familiare o per lo stesso titolare,
ma con un circuito (Visa o Mastercard) diverso rispetto a quello
scelto per la carta principale, al costo annuale di circa 13
euro (25.000 £). Con il Bancomat di Banca Etica è possibile
il prelievo gratuito presso gli sportelli automatici delle banche
di credito cooperativo, mentre se viene effettuato presso le
altre banche è prevista una commissione di circa 1 euro (1950
£). I conti correnti di Banca Etica non prevedono l'utilizzo
degli assegni. E’ possibile altresì investire in certificati
di deposito, che possono essere sottoscritti presso gli uffici
di Banca Etica, preso gli sportelli delle banche convenzionate
e presso gli sportelli della propria banca.
|
I certificati di deposito
investono in servizi socio-sanitari, valorizzazione del patrimonio
ambientale, cooperazione con i paesi in via di sviluppo, al
miglioramento della qualità della vita e culturale. Con Banca
Etica si possono avere anche obbligazioni, un titolo che deve
essere inserito in un apposito "deposito titoli" aperto
presso Banca Etica o altre banche. L'obbligazione può essere
sottoscritta, come i certificati di deposito, anche presso gli
sportelli delle banche convenzionate. E’ prevista la possibilità
di indicare un settore preferenziale di quelli destinatari dei
finanziamenti verso cui orientare il proprio risparmio. Il risparmio
di Banca Etica, come per tutte le altre banche, è garantito
dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e dal patrimonio
della banca stessa. Sulla corretta gestione e sul rispetto della
normativa vigila la Banca d'Italia. Per
qualsiasi ulteriore chiarimento vi invitiamo a visitare il sito
di Banca Popolare Etica, che nelle sue pagine saprà dare informazioni
più approfondite, all’indirizzo www.bancaetica.com.
|
|
|
|
Filosofie di bottega Pagina 7
|
|
L’adozione a distanza
|
|
E’ purtroppo una triste realtà, ma i bimbi che ancora vivono
nell'indigenza e nel degrado sociale sono veramente tanti, e
cifre irrisorie per noi popoli ricchi del nord del mondo, basterebbero
per salvargli la vita. Per
questo vorremo segnalarvi l'adozione
a distanza, ossia, sostenere finanziariamente fino alla maggiore
età, una persona perché possa disporre di vitto, assistenza sanitaria e istruzione. Tra il bambino
adottato e chi lo adotta si stabilisce un legame continuo e
duraturo, in cui, asseconda l’associazione che porta avanti
la missione, è possibile avere dei contatti epistolari, e comunque
chi adotta il bambino, periodicamente viene messo a conoscenza
riguardo i progressi che ha fatto, in alcuni casi anche con
una foto recente. La famiglia italiana stabilisce con il bambino
adottato una relazione di affetto e una responsabilità educativa,
filtrata e guidata attraverso appositi organismi. L'impegno
economico varia secondo il valore della moneta del paese in
cui si vuole adottare il bambino, e va dalle 30.000 £ mensili
a 100.000 £, ossia da 1.000 £ al giorno a 3.300 £ al giorno,
quanto un caffè o ½ pacchetto di sigarette.
|
Tale cifra è sufficiente a provvedere si all'educazione di un ragazzo,
ma quello che più conta è la percezione di una solidarietà sia
da parte dell’adottato che da parte della famiglia che lo sostiene,
una modifica del proprio stile di vita, che si apre ai più profondi
valori umani. L'adozione a
distanza deve essere fatta con la convinzione che, dietro questo
gesto, ci sia la volontà di essere vicini a dei bambini che
si trovano a più di diecimila chilometri di distanza. Un rapporto
che, per ovvie ragioni, anche se non potrà essere paragonato
al rapporto tra un papà e una mamma con il proprio figlio, comunque
dovrà recuperare quella spontaneità, quella gratuità con cui
una madre e un padre educano e rispettano il proprio figlio.
Non ci sentiamo comunque di consigliarvi una o più associazioni
in particolare che operano nel settore dell’adozione a distanza,
perché ce ne sono davvero tante, cattoliche e non, e tutte serie
e motivate, bisogna trovare solo quella giusta in relazioni
alle proprie possibilità finanziarie e al paese in cui operano.
Fatti un regalo, adotta un bambino a distanza.
|
|
|
|
Pagina
8 Cibi
dell’altro mondo
Il miele
|
|
|
Una delle prime
testimonianze dell’uso del miele viene dai grafitti rupestri
di Bhimbetka, nell’attuale stato indiano del Madhya Pradesh:
risalgono al 6000 a.c. e alcuni vasetti di miele antichi sono
stati trovati nelle tombe egizie ed etrusche. Sin dall’antichità
il miele era considerato un miracolo della natura e Aristotele
lo chiamò rugiada distillata
dalle stelle e dagli arcobaleni. Il miele ha svariate proprietà
benefiche; è un potente inibitore dei batteri patogeni intestinali
che causano diarree, funge da difesa naturale per i bambini
molto piccoli e da rapido ricostituente per gli anziani. in
Africa ed Asia è utilizzato sulle ferite come antisettico e
disinfettante. Un cucchiaio di miele al giorno, preferibilmente
al mattino a digiuno, sciolto in acqua tiepida (attenzione a
non superare i 35°, pena la perdita di tutte le sue preziose
proprietà!), oltre che un piacere sarà un atto di nutrimento
e purificazione, cosi come prescrivono antichi testi di medicina
ayurvedica risalenti a 5000 anni fa. Il miele contiene 320 calorie
ogni 100 grammi ed è
composto principalmente da glucosio e fruttosio, che offrono
energia immediatamente utilizzabile, oltre che da enzimi, vitamine
(tra cui la B1 in particolare), proteine, aminoacidi e oligoelementi.
L’unico miele liquido e trasparente esistente in natura è il
miele d’acacia, gli altri, allo stato naturale, prima o poi
cristallizzano. Per rendere il miele più appetibile i produttori
ricorrono alla pastorizzazione che permette di ottenere un prodotto
stabilmente liquido per più di un anno. A differenza di altri
prodotti la pastorizzazione del miele non ha nessun valore igienico
ma solo commerciale, a discapito della qualità; infatti il miele,
portato ad alte temperature
|
perde tutte
le sue caratteristiche positive. Il miele va conservato in posto
fresco e buio, e va consumato entro due anni dalla produzione.
Le api allevate dagli apicoltori del commercio equo, contribuiscono
all’impollinazione di piante autoctone, preziose testimoni di
biodiversità.
Il Ctm Altromercato
commercializza tre tipi di miele di millefiori: il Valdivia
dal Cile, il Lacandona messicano dello Yucatan e il biologico
Flor de Campanilla messicano di Oaxaca.
Il Valdivia,
di colore giallo ambra intenso, ha un aspetto cristallino a
granulazione finissima, che lo rende adatto ad essere spalmato
o sciolto nelle bevande. Il suo aroma è intenso e persistente
deriva soprattutto da fiori di Ulmo (Eucryphia Ulmo), un cespuglio
che cresce facilmente in quelle regioni.
Il Lacandona
invece ha colore giallo ambra chiaro, aspetto cristallizzato
a granulazione fine e consistenza densa. Deriva soprattutto
da fiori di caffè e il suo aroma è delicato ed aromatico.
Il Flor de Campanilla,
di gusto pulito e rotondo con aspetto cristallizzato e di
consistenza spalmabile. E’ prodotto in zone incontaminate
o comunque lontano da aree ad alto traffico e inquinamento,
dove piante e fiori sono liberi da pesticidi e agenti chimici.
GRAPPA AL MIELE
Ingredienti:
1 lt di grappa
bianca
250 grammi di
miele
preparazione:
diluite il miele
nella grappa e attendete un mese prima di consumarla, otterrete
un liquore aromatico ed appena dolce
|
|
|
|